MAGIKA CSPT: Rossi 6, Venturoli 24, Fini R. 2, Dalsasso 1, Spanazzi 10, Lisi, Curti 2, Roccato 10, Chiarabelli 6, Fini M., Manfredi 4, Paoloni 13. All. Martinelli, V.All.re Zanardi.

Virtus Imola: Nonni, Fabbri 4, Franceschelli, Shlyakhtur 5, Ganzerli 3, Panighi 2, Bassi 2, Surace ne, Domenicali 2, Maraia, Cani 21, Minguzzi 5. All.re Baroncini.

Bella e convincente prestazione della MAGIKA che fa suo anche il derby di ritorno (quello di andata aveva visto le “maghette” espugnare il campo avversario per 55-68), con un eloquente 78-44.

L’atteggiamento ed il ritmo sono quelli giusti fin dalla palla a due iniziale, con difesa attenta e ripartenze rapide e veloci alle quali Imola risponde con altrettanto vigore, e la partita, non bellissima ma con tanto agonismo, viene indirizzata da un’ispiratissima Venturoli ben spalleggiata da una buona difesa di squadra.

Le continue rotazioni permettono alla squadra di Martinelli di mantenere un ritmo ed una aggressività difensiva che con il passare dei minuti allargano il divario tra le due squadre passando dal + 8 del primo quarto fino al + 18 a metà del secondo con Imola che, senza alternative alla brava Giulia Cani, non riesce a contenere le folate offensive di Magika che va a vincere nettamente per 78-44.

Nota dolente l’infortunio di Laura Lisi dopo pochi minuti, speriamo non sia nulla di grave.

Molte invece le note liete come sostiene coach Martinelli: “sono contento perché tutte le giocatrici scese in campo hanno fatto la loro parte contribuendo al risultato finale in particolare con Marta Fini e Ginevra Chiarabelli, che pur con meno minutaggio, portano sempre il loro contributo alla squadra.”

Non c’è comunque tempo per goderci la vittoria che giovedì 22 si torna in campo contro l’imprevedibile squadra di Sport & Fun Ravenna.

Una partita da prendere con le molle per evitare sorprese e continuare a mantenerci nelle zone alte della classifica, palla due giovedì 22.1.26 alle ore 20,30 al Palacruseri di San Pietro in Campiano (Ra)

In foto, con il numero 3, Chiara Venturoli, ph. Leonardo Piol.